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Image by Oliver Guhr
lineart Bartolomea prega

Tutto a vantaggio del prossimo

Mio Signore Gesùso che l’amore per te non è mai separato da un amore vero per l’uomo; perciò desiderando darti gioia in ogni cosa e obbedire a quel che interiormente mi inviti a fare, mi impegno ad offrire ai miei fratelli un amore pieno, profondo e concreto in tutto ciò che sarà possibile fare. Perciò in questo momento tutto quello che Dio mi ha concesso d’avere non lo considererò più cosa mia, ma dono datomi per usarne a vantaggio del prossimo. La vita, la salute, le capacità, il poter pensare, parlare, agire, le cose, e tutto ciò che potrò gestire, lo orienterò al bene e alla gioia dei miei cari fratelli.

Per coloro che sono oppressi interiormente dal male, che hanno scelto di stare lontani da te, pregherò e offrirò tutto quello che posso… e non mi dimenticherò mai di loro ogni volta che mi presenterò ai piedi di te, che sei crocifisso, anzi, insisterò tanto nel chiederti la loro conversione che tu, mio caro Gesù, non potrai negarmi questo dono. Per impedire poi che altri usino la loro libertà per chiudersi a te e compiere il male, ti prometto che farò di tutto, e tu accetta di usare la mia debolezza.

 

Amore concreto per i giovani e i poveri

Mi terrò molto cara la gioventù, tutte le ragazze del mio oratorio, che amo. Avrò particolarmente a cuore quelle giovani che sono più superficiali e quelle che sono più lontane da te. Le seguirò instancabilmente, cercherò di ottenere la loro amicizia, per poi condurle all’amicizia con te. Se le mie attenzioni non saranno efficaci, non mi stancherò, anzi mi prenderò ancor più cura di loro; le seguirò continuamente, finché non saranno aperte e disponibili a te.

Per le persone povere culturalmente non risparmierò alcuna fatica. Insegnerò loro, con pazienza e amore, quel poco che anch’io ho imparato e non mi sentirò sminuita nell’andare io stessa a cercare tutte quelle persone che avessero bisogno d’essere istruite, e verso di loro avrò le più amorevoli attenzioni…

 

I poveri ammalati, gli infermi, saranno veramente la gioia del mio cuore. Li visiterò tutti più spesso che potrò, li sosterrò concretamente con parole e gesti, prestando loro i più umili e anche ripugnanti servizi, aiutandoli più che potrò e assistendoli instancabilmente. Aiuterò più che potrò i poveri. Cercherò di conoscere quelli che sono veramente bisognosi e a quelli farò sentire largamente il mio amore. Eviterò per me stessa tutto ciò che è superfluo sia nel cibo che nel vestito e mi accontenterò solo del necessario per poter aiutare così maggiormente chi è povero. In caso mi toccasse soffrire la fame per amor loro, io riterrò un dono prezioso e ti prometto che lo farò. E quando io non potrò fare niente, sapendo che c’è un vero bisogno, non mi vergognerò di chiedere la carità per altri, e cercherò in ogni modo di venire in aiuto.

Confidenza in Dio

Mio caro Gesù, ti prometto tutto questo, anzi, aiutata dalla tua grazia, mi impegno a questo, ma tu per carità aiuta la mia debolezza. Io sono uno strumento di poco valore, indegno incapace di ogni cosa: se tu vuoi qualche cosa da me, devi fare tutto tu, altrimenti io ti rovinerò tutte le tue opere più belle. Perciò ti prego, vinci in me con la tua potenza, fa vedere che lo strumento più inadatto può fare, nelle tue mani capaci di tutto, le cose più grandi.

Io so di non poter contare su di me, ma ho totale fiducia in te. Questa dolce confidenza mi anima, mi da coraggio e mi fa sperare di ottenere tutto da te. Sì, mio Dio, sempre mi guarderò dal contare troppo su me stessa, ma sempre avrò fiducia in te. Nelle opere più difficili, pesanti, disperate, ho fiducia di riuscire per la tua bontà. Rassicurata da quella dolce confidenza oserò anche, in caso di vera necessità, affrontare pericoli; sono sicura che tu hai cura della tua serva e non permetterai il suo male.

Aiutami, Gesù. Io mi voglio impegnare molto per le tue care creature, e questo lo voglio per amor tuo.

E mentre io penserò al bene altrui, sappi che la cura di me stessa l’affido totalmente a te, che sei mio sposo. Pensa tu ai miei bisogni, alle mie necessità, e aiutami; stammi sempre vicino, togli dal mio cuore l’abitudine al male, e fa fiorire uno stile di bene. Pensa tu a far trasparire in me il tuo amore, io mi abbandono tutta in te e non mi ritengo più mia, ma tutta tua.

Bartolomea Capitanio

il Voto di carità

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