Formazione suore giovani
- 3 nov 2025
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 25 nov 2025

A noi, suore del 25° di vita religiosa, è stato concesso il dono di festeggiare il giubileo personale dentro il giubileo della Chiesa attraverso il pellegrinaggio (26 settembre - 14 ottobre), come modalità per approfondire la nostra identità di suore di carità nel segno della speranza. Ci siamo riunite a Milano in 40, provenienti da diverse realtà dell’Istituto. Il cammino è iniziato con il rinnovo del nostro ‘sì’ al Signore nel santuario di Maria Bambina e la visita ai servizi svolti dalla comunità di casa generalizia.
Poi abbiamo potuto conoscere la realtà di alcune comunità della provincia italiana e sperimentare la fraternità missionaria delle suore che ci hanno accolte. La tappa successiva ci ha portate a Lovere e a Sellere. Rivisitando ‘i luoghi’ delle sante Bartolomea e Vincenza e di don Angelo Bosio e ascoltando le loro parole, ci siamo sentite rafforzate nella nostra vocazione. L’ultima tappa è stata Roma, dove abbiamo potuto celebrare il Giubileo della vita consacrata (8-9 ottobre). Il pellegrinaggio alla Porta Santa, la veglia e la Messa con papa Leone XIV sono stati i momenti culminanti. L’invito del Papa a fare tesoro e a coltivare ciò che abbiamo ricevuto dal Signore ci ha spinte a rinnovare la nostra risposta per il dono gratuito della vocazione. Abbiamo camminato per Roma, pregando, cantando e sostando in preghiera nei luoghi santificati dalla presenza di tanti testimoni della fede, in particolare di san Pietro e san Paolo. Questa esperienza ci ha rinsaldate nella fede e nella determinazione di servire il Signore nella fedeltà e nella gioia.
I nostri cuori sono pieni di riconoscenza verso il Signore, madre Venita e le assistenti per averci offerto questa possibilità. Ringraziamo i membri dell’equipe suor Agnese Quadrio, suor Maria Elisa Fridosio, suor Veera Lobo e suor Maria Sheela Monteiro che, insieme alle assistenti suor María Mónica Moschen e suor Saly Painadath, hanno pianificato e realizzato questo pellegrinaggio con grande cura. Il nostro grazie va anche alla superiora provinciale suor Caterina Bonalda per aver organizzato tutto in modo da rendere fruttuosa la nostra permanenza nelle comunità.
Il consiglio generale dell’Istituto si è sentito chiamato a trovare anche strade per portare un aiuto concreto ad alcune situazioni di bisogno, in particolare a quelle che bussano alle porte delle nostre comunità o di cui veniamo direttamente a conoscenza.
Per tale scopo esso ha destinato delle risorse finanziarie, invitando tutte le comunità a lasciarsi coinvolgere nella individuazione e valutazione dei bisogni mediante una lettura attenta della realtà in cui sono inserite.
