top of page

Entrare nella libertà del Vangelo perché la nostra umanità fiorisca, dia frutto e trovi il suo compimento

  • 8 ago
  • Tempo di lettura: 2 min

Il Conventino, casa delle origini, ci ha accolte per vivere un tempo di formazione insieme, rileggere il vissuto e crescere come sorelle nella Carità, seguaci del Redentore. Il Signore continua a chiamarci dentro la nostra storia ad essere segno profetico di una vita nello Spirito, fiamma ardente di carità a vantaggio del prossimo.


Lovere, Santuario Sante

La vocazione è scritta nella nostra umanità, nella storia di ciascuno fatta di desideri, ferite, attese, affetti, paure...! Papa Francesco ci ricorda che la nostra vita è il libro più prezioso che ci è stato consegnato sta a noi scegliere di fermarci, leggerlo e rileggerlo perché fermarsi è riconoscere: ...è un lavoro di raccolta di perle preziose, ...consente di notare i piccoli miracoli che il buon Dio compie per noi ogni giorno.


Siamo 11 sorelle, alcune provengono dalle provincie dell’India, dal Myanmar e dalla Thailandia e sono in Italia per studiare, chi ormai da qualche anno e chi da pochi mesi; un paio di suore sono missionarie in Italia e una sorella argentina che ci ha raggiunte dall’Uruguay, con noi ci sono anche le due suore junior della Provincia italiana.


incontro

Le giornate di intensa formazione vissute a Lovere, casa delle origini, sono state per noi un tempo favorevole per fermarsi a guardare l’esperienze vissute e gli incontri fatti riconoscendo insieme come il Signore opera nella vita di ciascuna e ci chiama ancora a seguirlo con più libertà.




Infatti, lungo il cammino, come i discepoli di Emmaus, come Pietro e i Dodici, davanti alle difficoltà, alle fatiche e stanchezze in cui ci imbattiamo rischiamo di rifugiarci nelle nostre abitudini, dentro regole da eseguire che danno sicurezza e così la nostra vita si ammala di moralismo e perfezionismo...ma oggi, Gesù rinnova la sua chiamata a quella libertà dei figli che riconoscono in Dio un Padre misericordioso, a rinnovare l’incontro con il Dio vivo che, come il roveto ardente, è un fuoco che brucia in noi e non consuma.


Giovanni XXIII



La storia biblica di Ester e la vita delle nostre Sante, che ci ha accompagnato in queste giornate, come anche l’incontro con la figura di Papa s. Giovanni XXIII a Sotto il Monte (BG) sono state testimoni di una vita vissuta nello Spirito, una vita capace di portare frutto perché capace di leggere dentro la storia la chiamata di Dio.





Crescere nella libertà è crescere nell’ascolto della brezza leggera dello Spirito che soffia nel cuore e lo infiamma spingendoci ad andare incontro al fratello, alla sorella che attende lo sguardo d’amore del Padre nelle ferite della sua vita.

bottom of page