La Chiesa si costruisce insieme
- 25 giu
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Lovere in festa per l'Ordinazione presbiterale di don Giacomo Cottinelli.

La comunità di Cascina Mariet di Sovere e le suore del Conventino di Lovere hanno vissuto con gioia i giorni dell'ordinazione presbiterale di don Giacomo Cottinelli, celebrata il 13 giugno nella Cattedrale di Brescia insieme ad altri sette nuovi sacerdoti.

Nei giorni precedenti, giovani, adulti, bambini, suore e sacerdoti hanno raggiunto a piedi la chiesa di San Giorgio a Lovere in un pellegrinaggio di preghiera partito da Cascina Mariet. Un gesto semplice che ha ricordato come la Chiesa si costruisca insieme, portando ciascuno il proprio "mattone" e lasciandosi plasmare dal Signore.

Nella prima Messa di ringraziamento, don Giacomo ha descritto il suo cammino attraverso l'immagine della casa:
«Tanti cuori mi hanno accolto e, come buoni architetti e muratori, mi hanno permesso di crescere nell'umanità e nella fede. Mi avete fatto su».
La sua vocazione è maturata attraverso una rete di relazioni: la famiglia e l'infanzia a Cascina Mariet, l'oratorio di Lovere, gli amici, i sacerdoti incontrati lungo il cammino, l'esperienza missionaria in Perù e gli anni della formazione in Seminario.
Ripensando alla propria storia ha riconosciuto, in ciascuno di questi luoghi, la presenza di Dio che si rende vicino attraverso le persone.

«Arrivo a questo momento col cuore pieno. Mi esplode dal bene con cui Dio mi raggiunge attraverso tanti amici e amiche.»
Anche il vescovo Pierantonio Tremolada, durante l'omelia dell'ordinazione, ha invitato i nuovi sacerdoti a vivere il ministero nella gioia, facendo della loro vita «un'offerta gradita a Dio».
Al termine della celebrazione, don Giacomo ha ricondotto ogni ringraziamento alla sua sorgente:
«Tutta questa gratitudine ha un nome: Dio. Lui che tutto dona, Lui che è grazia, Lui che è il bene».
Accolto con affetto dalla comunità di Lovere, don Giacomo inizia ora una nuova tappa del suo ministero, nella destinazione che il Vescovo gli affiderà.
Con gratitudine e preghiera, anche le Suore di Carità lo accompagnano in questo nuovo tratto di cammino, affidandolo al Signore perché possa essere sacerdote secondo il suo cuore.
Buon cammino, don Giacomo!








